Siamo in laboratorio...il prof ci ha detto che durante la prima ora dobbiamo scoprire che cos'è la notazione polacca inversa...booooooooo
direi di andare a vedere sulla Wikipedia (o come la chiama la chicca...ZIA WIKIPEDIA)
Fu inventata dall'australiano Charles Hamblin, filosofo ed esperto di computer, e fu così chiamata per analogia con la notazione polacca, inventata dal matematico polacco Jan Łukasiewicz.
Con la RPN è possibile effettuare qualsiasi tipo di operazione, con il vantaggio di eliminare i problemi dovuti alle parentesi e alla precedenza degli operatori (prima la divisione, poi l'addizione ecc.). Alcune calcolatrici scientifiche utilizzano la RPN in quanto evita l'annotazione di risultati intermedi durante le operazioni.
Nella notazione polacca inversa, detta anche notazione postfissa in contrasto con la normale notazione infissa, prima si inseriscono gli operandi e poi gli operatori: un esempio di RPN è 3 2 + che equivale al classico 3+2, oppure 10 2 / che fornisce 5.
Direi che più o meno è chiaro...



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